Lungo i Cognoli

Difficoltà

Alta

Tempo di percorrenza

8 ore a/r

Lunghezza

8.134 metri a/r

Quota Massima

1.112 metri s.l.m.

Il sentiero Lungo i Cognoli offre alcuni degli scenari più suggestivi e selvaggi del complesso Somma-Vesuvio, attraversando ambienti forestali, macchia mediterranea e affioramenti di roccia lavica.

Caratteristiche del Sentiero:

  • Lunghezza: 8.134 metri (andata e ritorno)
  • Quota Massima: 1.112 metri sul livello del mare
  • Tempo di Percorrenza: Circa 8 ore
  • Difficoltà: Alta
  • Punto di Partenza/Arrivo: Ottaviano / Monte Somma

Descrizione del Percorso:

Il percorso inizia lungo la strada che dal Palazzo Mediceo di Ottaviano conduce al complesso vulcanico. Una sbarra che interdice il traffico veicolare segna l’inizio del sentiero. Il primo tratto, condiviso con il sentiero n. 1, si snoda lungo tornanti asfaltati che si trasformano successivamente in un sentiero sterrato.

La vegetazione iniziale consiste in una fitta pineta di pino domestico, seguita da un bosco mesofilo con specie come castagno, ontano napoletano, acero napoletano, leccio e robinia. Tra gli uccelli nidificanti, il picchio rosso minore, raro e localizzato in Campania, ha recentemente colonizzato il Parco del Vesuvio.

Dopo oltre 1 km di ripida salita, si raggiunge il Largo Angelo Prisco, dedicato al giovane finanziere assassinato dai bracconieri nel 1995. Da qui, il sentiero prosegue sulla destra in leggera salita, attraversando un castagneto ombroso ricco di diverse specie di funghi.

Dopo circa 1.200 metri, si incontra una sbarra; sulla destra si dirama un percorso che collega il sentiero n. 2 con il n. 3, ma attualmente una frana impedisce tale connessione. Il nostro percorso continua sulla sinistra, attraversando una fitta pineta di pino marittimo e pino d’Aleppo, con la presenza di ontano napoletano e carpino nero.

Usciti dal bosco, il sentiero si apre in una vegetazione di macchia a ginestra, impreziosito da muri a secco di epoca borbonica. Salendo ancora per alcuni tornanti, si raggiunge un bivio; prendendo il tracciato di destra, si arriva a un piazzale panoramico, che rappresenta la meta intermedia del percorso.

Da qui, si può ammirare l’imponente Punta Nasone (a nord-ovest), il Gran Cono del Vesuvio (a sud-ovest), l’Atrio del Cavallo invaso dalla lava del 1944 (a ovest) e, ai suoi piedi, il Canalone dell’Arena e la Valle dell’Inferno.

Curvando a sinistra, si affronta un tratto in forte pendenza che conduce ai Cognoli di Ottaviano (1.112 m s.l.m.) e prosegue lungo il crinale con una serie di spettacolari saliscendi su sabbia vulcanica, fino a una sella (1.001 m s.l.m.). Da qui, si scende attraverso un tratto scosceso fino alla Valle dell’Inferno, dominata da imponenti speroni rocciosi, formazioni laviche e pareti di lava rossa.

Consigli per l’Escursione:

  • Preparazione: Data la lunghezza e la difficoltà del percorso, è consigliato avere un buon allenamento fisico e una certa esperienza in escursioni di montagna.
  • Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking adeguate, abbigliamento a strati e portare con sé una scorta d’acqua sufficiente.
  • Sicurezza: Verificare sempre le condizioni meteorologiche prima di intraprendere l’escursione e prestare attenzione alla segnaletica lungo il percorso.
  • Avvertenze: L’Ente Parco non ha competenze in materia di sicurezza e non è responsabile di eventuali danni a persone o cose durante le attività nel territorio del Parco.

Il sentiero “Lungo i Cognoli” rappresenta un’opportunità unica per esplorare uno degli ambienti più suggestivi del Vesuvio, dove la natura e la storia geologica si intrecciano offrendo un’esperienza indimenticabile agli appassionati di trekking e natura.