Attraverso la Riserva Tirone

Difficoltà

Media (percorso lungo e pendente)

Tempo di percorrenza

6 ore a/r

Lunghezza

11.260 metri a/r

Quota Massima

625 metri s.l.m.

Il sentiero Attraverso la Riserva Tirone offre un’affascinante immersione nella natura incontaminata del Parco Nazionale del Vesuvio, attraversando la Riserva Forestale Tirone-Alto Vesuvio, che si estende su un’area di circa 1.000 ettari.

Caratteristiche del Sentiero:

  • Lunghezza: 11.260 metri (andata e ritorno)
  • Quota Massima: 625 metri sul livello del mare
  • Tempo di Percorrenza: Circa 6 ore
  • Difficoltà: Media (percorso lungo e pendente)
  • Punto di Partenza/Arrivo: S.P. Ercolano-Vesuvio

Descrizione del Percorso:

Il tracciato, ampio e prevalentemente pianeggiante, si sviluppa all’interno della Riserva Forestale Tirone-Alto Vesuvio. Superato il cancello d’ingresso, ci si immerge subito in un fitto bosco di pino domestico, risultato delle opere di rimboschimento realizzate per consolidare gli instabili pendii vesuviani. Sui muretti a secco in pietra lavica che fiancheggiano il sentiero, è facile riconoscere l’ombelico di Venere, una pianta erbacea dalle foglie carnose e rotonde con un incavo centrale. In primavera, nel sottobosco, fioriscono diverse specie di orchidee selvatiche, tra cui spiccano l’Orchis Serapias cordigera, dai fiori rosso cremisi, e l’Orchis morio, con fiori variabili dal bianco al viola-purpureo. Il folto sottobosco include la fusaggine e lo smilace, insieme ad altre specie tipiche della flora mediterranea come lentisco, mirto, alloro, fillirea e rosmarino. Il leccio, una quercia sempreverde autoctona, si fa largo tra le pinete della riserva.

Molteplici sono le specie animali che popolano questi boschi: tra i rettili spicca il raro saettone o colubro di Esculapio, un grosso ed innocuo serpente con livrea bruno-giallo lucente. Superato il Piano delle Ginestre, il sentiero sale debolmente fino a raggiungere la località Baracche Forestali, dove la casa della fattucchiera disneyiana Amelia rappresenta la meta ravvicinata. Si procede lungo il sentiero, senza deviare a sinistra, fino a raggiungere il tratto più suggestivo dell’itinerario, che propone l’alternanza continua di spazi ombreggiati e spazi aperti, con ampi scorci sul mare azzurro del Golfo di Napoli e sulle brulle pendici del maestoso Gran Cono. Un affaccio panoramico su un braccio secondario della colata lavica del 1944 rappresenta la meta intermedia.

Proseguendo, si raggiunge l’antica Strada Matrone (sentiero n.6), da cui si riprende il cammino in senso inverso. Sulla via del ritorno, dopo circa 2,3 km, si perviene a un bivio e si sale a destra per poter ammirare ancora la colata lavica del ’44. Da qui si compie a ritroso un breve tratto, scendendo poi a destra al primo bivio fino a rincontrare le Baracche Forestali e far ritorno al cancello d’ingresso, che rappresenta la meta intermedia. Il sentiero offre anche una piacevole variante, che dalla colata lavica procede fino alla recinzione di un ristorante, da cui si diparte un tracciato che, ripercorrendo il vecchio percorso del trenino a cremagliera, risale dolcemente sino all’area dell’ex funicolare; raggiunta la via asfaltata, si svolta a sinistra per tornare al punto di partenza.

Consigli per l’Escursione:

  • Preparazione: Sebbene il percorso sia prevalentemente pianeggiante, la sua lunghezza richiede una buona resistenza fisica.
  • Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking adeguate, abbigliamento comodo e portare con sé una scorta d’acqua sufficiente.
  • Sicurezza: Verificare sempre le condizioni meteorologiche prima di intraprendere l’escursione e prestare attenzione alla segnaletica lungo il percorso.
  • Avvertenze: L’Ente Parco non ha competenze in materia di sicurezza e non è responsabile di eventuali danni a persone o cose durante le attività nel territorio del Parco.

Il sentiero “Attraverso la Riserva Tirone” rappresenta un’opportunità unica per esplorare uno degli ambienti più suggestivi del Vesuvio, dove la natura e la storia geologica si intrecciano offrendo un’esperienza indimenticabile agli appassionati di trekking e natura.