Il Vallone della Profica

Difficoltà

Media

Tempo di percorrenza

3 ore a/r

Lunghezza

4.382 metri a/r

Quota Massima

730 metri s.l.m.

Il sentiero Il Vallone della Profica risale le pendici orientali del Monte Somma, offrendo un’affascinante immersione tra ambienti rurali e boschivi del Parco Nazionale del Vesuvio.

Caratteristiche del Sentiero:

  • Lunghezza: 4.382 metri (andata e ritorno)
  • Quota Massima: 730 metri sul livello del mare
  • Tempo di Percorrenza: Circa 3 ore
  • Difficoltà: Media
  • Punto di Partenza/Arrivo: San Giuseppe Vesuviano, località Santa Maria alla Scala (175 m s.l.m.)

Descrizione del Percorso:

L’itinerario inizia nei pressi della Chiesa di Santa Maria alla Scala, lungo la Via Profica Paliata. Il primo tratto attraversa un paesaggio rurale diversificato: sul lato sinistro si trovano alberi da frutto come fichi, albicocchi, ciliegi e pruni; sul lato destro si incontrano vigneti, noccioleti e alcuni castagni. In questa zona è possibile avvistare diverse specie di uccelli, tra cui il pigliamosche, la sterpazzola, l’usignolo e il verzellino; durante l’estate, si aggiunge il rigogolo, riconoscibile per il suo vivace piumaggio giallo e nero e il canto melodioso. :contentReference[oaicite:0]{index=0}

Il percorso procede in leggera salita, offrendo vedute panoramiche dei Cognoli di Ottaviano e di Levante, con le pendici orientali del Vesuvio sullo sfondo. Dopo circa 400 e 700 metri dall’inizio del sentiero, si incontrano due bivi: in entrambi i casi, è consigliato mantenere la sinistra. :contentReference[oaicite:1]{index=1}

Superato il secondo bivio, il paesaggio agricolo cede gradualmente il passo a un bosco misto mesofilo, dominato da latifoglie come la roverella e un sottobosco ricco e variegato. La fauna avicola cambia di conseguenza, con la presenza di specie tipiche degli ambienti forestali, tra cui il picchio rosso, il picchio verde, il rampichino e il picchio muratore. :contentReference[oaicite:2]{index=2}

Proseguendo, si attraversa una pineta di pino domestico e, girando a destra, ci si inoltra in un castagneto con un sottobosco rigoglioso. A circa 410 metri di altitudine, si incontrano gradini in legno che facilitano la salita verso le creste del Monte Somma dal versante occidentale, caratterizzate da un bosco misto con predominanza di leccio e castagno. Percorrendo queste creste, si possono ammirare i valloni del Somma: a destra il Vallone Tagliente e a sinistra il Vallone della Profica. :contentReference[oaicite:3]{index=3}

Dopo circa 900 metri lungo le creste, su un substrato di lave e piroclastiti dell’antico apparato vulcanico, si raggiunge quota 730 metri, dove il sentiero incrocia il tratto comune con i sentieri n. 1 e n. 2. Da qui, è possibile proseguire l’escursione lungo questi percorsi o tornare indietro seguendo lo stesso tracciato fino al punto di partenza. :contentReference[oaicite:4]{index=4}

Consigli per l’Escursione:

  • Preparazione: Il percorso presenta una salita graduale, ma la lunghezza e alcuni tratti più ripidi richiedono una buona condizione fisica.
  • Equipaggiamento: Si consiglia di indossare scarpe da trekking adeguate, abbigliamento comodo e a strati, e di portare con sé una scorta d’acqua sufficiente.
  • Sicurezza: È fondamentale verificare le condizioni meteorologiche prima di intraprendere l’escursione e prestare attenzione alla segnaletica lungo il percorso.
  • Avvertenze: L’Ente Parco non ha competenze in materia di sicurezza e non è responsabile di eventuali danni a persone o cose durante le attività nel territorio del Parco. :contentReference[oaicite:5]{index=5}

Il sentiero “Il Vallone della Profica” offre un’esperienza unica per scoprire la biodiversità e i paesaggi del versante orientale del Monte Somma, combinando elementi di interesse naturalistico e panoramico.